
Visione e filosofia
Visione
L'identità non è un'immagine del passato: è un processo vivo tra persone, luogo e tempo.
Il punto di partenza
Le città di oggi si somigliano sempre di più. MESO-FRAME nasce per rispondere a questa perdita: come può un luogo evolvere senza smettere di essere riconoscibile?
Per Murouj Kharoufa l'architettura è uno specchio della società: registra l'incontro tra chi abita, il clima e la terra che lo ospitano, e le trasformazioni della storia. MESO-FRAME lavora nello spazio intermedio — il meso — tra la memoria costruttiva del Medio Oriente e la cultura progettuale europea, per tradurre quei valori in un linguaggio contemporaneo, senza copiarne le forme.
CITAA 2026 · Politecnico di Torino
Murouj Kharoufa presenta la sua ricerca su identità e appartenenza.



Filosofia
Quattro convinzioni
01
L'identità è dinamica
Non un carattere visivo fisso, ma il risultato in continuo movimento dell'interazione tra persone, luogo e tempo. Ciò che resta e ciò che cambia convivono.
02
Appartenere a un luogo
«Essere dentro un luogo significa appartenervi e identificarsi con esso.» Dalla casa al quartiere alla città, l'architettura dà forma a ogni scala del sentirsi a casa.
03
Tradurre, non citare
L'arco, la mashrabiya, la loggia: non decorazione ma conoscenza. Filtrare la luce, proteggere l'intimità, guidare l'aria, ammorbidire il confine tra stanza e strada.
04
La soglia come progetto
Gli spazi d'ombra di transizione — logge, portici, terrazze — sono il cuore della casa mediorientale: un filtro climatico e sociale tra dentro e fuori.
Il metodo
Dall'analisi al progetto
Persone
Valori culturali e sociali, privacy, modi di vivere la casa e la famiglia.
Luogo
Sole e ombra, temperatura, acqua, vegetazione, materiali locali, orografia e skyline.
Tempo
Gli strati della storia: cosa è rimasto, cosa è cambiato, cosa può evolvere.
Progetto
Identificare, analizzare, tradurre: un'architettura che rafforza appartenenza e continuità.
Insegnamento
Crescere insieme agli studenti
Alla Al-Ahliya Amman University, Facoltà di Architettura e Design, Murouj ha guidato gli studenti lungo l'intero percorso dei laboratori di progettazione: dalla composizione di base del primo anno, attraverso progetti residenziali, commerciali e mercati turistici, fino ai progetti di laurea del quinto anno. Le stesse domande del suo lavoro entrano in aula: chi abita, quale luogo, quale tempo. Agli studenti chiede di leggere il contesto prima di disegnarlo e di trovare nell'eredità costruita una fonte di idee, non un modello da ripetere.
01
Leggere il luogo
Rilievo, clima, materiali e memoria come primo strumento di progetto.
02
Pensiero critico
Ogni scelta formale deve rispondere a una domanda sociale e culturale.
03
Dal disegno al modello
Dalla composizione 2D al progetto funzionale 3D: schizzi, plastici, piante e sezioni come un unico processo.




Dal Journal
Ultimi scritti
Dalla visione al progetto


